Domina
Concept e coreografie Jessica D’Angelo
Interpretazione Greta Puggioni e Jessica D’Angelo
Musiche originali Stolfo Fent
Light design Giacomo Casadei
Produzione Artemis danza
Co-produzione Festival Corpografie
Foto Giulia Capraro, Annamaria Pinciotti, Giancarlo Micaroni
In uno spazio invaso da scie luminose, due entità danzano al ritmo di musica, si osservano, vivono.
I corpi si modificano, attendono, tendono. Un viaggio di immagini e suoni.
Il duo femminile DOMINA è il secondo capitolo del progetto a-binary.
Se in quest’ ultimo, l’intreccio dei corpi di un uomo e di una donna danno vita ad una nuova identità in costante mutazione; in Domina c’è la volontà di creare una distanza tra i corpi e soffermarsi su quelle che sono le loro congiunzioni.
Le due danzatrici sono collegate da traiettorie di luci.
Il lavoro esplora le possibilità di movimento, nel tentativo di ricongiungersi fisicamente all’altra.
Sulla scena si percepiscono la presenza dei due corpi, ma è impossibile individuarne i loro generi.
Una forte pulsione/tensione/ attrazione le porterà ad interagire fisicamente con i prolungamenti luminosi e di conseguenza a relazionarsi tra loro.



